05 mar 2024·1 min di lettura

Anthropic presenta i modelli di intelligenza artificiale Claude 3: un nuovo paradigma nell'intelligenza artificiale intuitiva

Anthropic lancia i modelli di intelligenza artificiale Claude 3, con Haiku, Sonnet e Opus che introducono diverse funzionalità, dalle interazioni istantanee con i clienti all'analisi dei dati a livello quasi umano.

Anthropic presenta i modelli di intelligenza artificiale Claude 3: un nuovo paradigma nell'intelligenza artificiale intuitiva

Anthropic, un’impresa di intelligenza artificiale pionieristica nata dalle menti dietro OpenAI, ha presentato Claude 3, un portafoglio di modelli di intelligenza artificiale di nuova generazione, che espande i regni delle possibilità in varie applicazioni del settore.

La suite Claude 3, che comprende i modelli Haiku, Sonnet e Opus, segna una pietra miliare significativa, soddisfacendo esigenze distinte che vanno dalla pronta reattività all'intelligenza avanzata. Haiku, il più agile dei tre, offre risultati immediati, ideale per interazioni istantanee con i clienti, rapida moderazione dei contenuti e ottimizzazioni logistiche. Sonnet, con la sua struttura media, raggiunge un equilibrio armonioso tra acume e alacrità, abile nell'elaborazione di dati sfaccettati, nella cura di suggerimenti di prodotti su misura e nell'innovazione nella generazione di codice. Nel frattempo, Opus, l'apice della raffinatezza, dimostra una comprensione profonda e quasi umana di suggerimenti intricati e nuovi, rivoluzionando l'automazione delle attività, rinvigorendo la ricerca con la formazione di ipotesi creative ed elevando l'analisi di immagini complesse a nuovi livelli.

Le valutazioni interne di Anthropic annunciano che il modello Opus supera le capacità di GPT-4 e Gemini 1.0 Ultra in ogni dominio testato. I suoi fratelli Haiku e Sonnet stanno fianco a fianco con i contemporanei, superando occasionalmente la concorrenza su benchmark selezionati.

Distinguendosi per competenze visive migliorate, la gamma Claude 3 decifra abilmente una serie di dati visivi, tra cui immagini e intricati diagrammi tecnici, annunciando un vantaggio per le entità aziendali che navigano spesso in documenti e presentazioni carichi di informazioni visive.

Inoltre, gli ultimi modelli mostrano un raffinato discernimento nel rispondere alle richieste, riconoscendo e mitigando abilmente i danni, mostrando al contempo un apprezzabile calo dei rifiuti inutili – una critica spesso rivolta ai loro predecessori.

Attualmente, Opus e Sonnet abbelliscono gli scaffali digitali, con Haiku che presto si unirà ai ranghi. L'integrazione è in corso, con Sonnet che apre la strada, già accessibile tramite Amazon Bedrock e Vertex AI Model Garden di Google Cloud. I restanti modelli sono pronti a seguire l’esempio nel prossimo futuro.

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