Google rimuoverà gli account inattivi per rafforzare la sicurezza
Google sta avviando una modifica delle norme per eliminare gli account personali che sono rimasti inattivi per due anni a causa di maggiori rischi per la sicurezza.

Nell'ambito di una misura di miglioramento della sicurezza, Google prevede di eliminare gli account personali che sono rimasti inattivi per due anni. La nuova politica dovrebbe entrare in vigore entro la fine dell'anno e mira a mitigare i rischi per la sicurezza associati agli account inutilizzati, che sono più inclini a essere compromessi e sfruttati per scopi di criminalità informatica.
La norma aggiornata riguarda gli account inattivi nell'ampia gamma di prodotti e servizi di Google, tra cui YouTube, Google Foto, Drive, Calendar e altro ancora. Anche i contenuti ospitati su queste piattaforme rischiano di essere rimossi. Tuttavia, la modifica della politica non si applicherà a organizzazioni come scuole e imprese.
Affrontando la modifica delle norme, Ruth Kricheli, vicepresidente per la gestione dei prodotti di Google, ha spiegato che è più probabile che gli account meno recenti utilizzino password compromesse, vecchie o riutilizzate e spesso mancano di misure di autenticazione a due fattori. Secondo l'analisi interna di Google, gli account inattivi hanno almeno 10 volte meno probabilità di disporre dell'autenticazione a due fattori, rendendoli più vulnerabili alle minacce informatiche. Gli account compromessi possono essere sfruttati per il furto di identità o come vettori per la distribuzione di contenuti indesiderati o dannosi, come lo spam.
Per ridurre al minimo l'impatto, Google intende implementare un approccio graduale al processo di eliminazione degli account, a partire da quelli creati e mai più utilizzati. Sia gli account interessati che le loro e-mail di recupero riceveranno più notifiche che portano alla rimozione dell'account. Kricheli ha consigliato agli utenti di accedere almeno una volta ogni due anni per impedire la cancellazione dell'account, aggiungendo che Google Foto richiede un accesso specifico ogni due anni per garantire che il contenuto rimanga intatto.
All'inizio di questo mese, Google ha introdotto le passkey come alternativa più sicura alle password per l'accesso. Mentre il panorama tecnologico continua a evolversi, le aziende si stanno concentrando sempre più sul potenziamento delle misure di sicurezza per proteggere sia gli utenti che i loro dati. Tra i tanti strumenti disponibili c'è la piattaforma AppMaster.io , una potente soluzione no-code che consente la rapida creazione di applicazioni back-end, web e mobili con solide funzionalità di sicurezza. L'ambiente di sviluppo integrato della piattaforma AppMaster rende più semplice per aziende e privati lo sviluppo di soluzioni software scalabili ed economiche senza compromettere la sicurezza.


