Baserow ottiene un finanziamento di 5 milioni di euro per espandere la piattaforma di database no-code open source
La startup olandese Baserow, una piattaforma no-code open-source, ha raccolto 5 milioni di euro di finanziamenti seed. L'azienda mira a creare una toolchain no-code open-source completa e a introdurre una suite di prodotti premium.

Mentre il movimento low-code e no-code guadagna slancio, numerose startup continuano ad assicurarsi finanziamenti significativi per semplificare lo sviluppo e l'implementazione del software per la forza lavoro non tecnica. Airtable è emerso come uno dei principali protagonisti dello spazio, vantando una valutazione di ben 11 miliardi di dollari per la sua piattaforma no-code, utilizzata da aziende come Netflix e Shopify per costruire database relazionali. Parallelamente, si è osservato un aumento delle alternative open-source alle principali piattaforme tecnologiche, che offrono alle aziende maggiore controllo, estensibilità e possibilità di personalizzazione.
Una di queste aziende, la startup olandese Baserow, sta capitalizzando entrambe le tendenze come alternativa open-source a Airtable. L'azienda ha recentemente annunciato un round di finanziamento di 5 milioni di euro (5,2 milioni di dollari) per espandere la sua offerta, trasformandola in una toolchain open-source completa per no-code. Grazie a questo finanziamento, Baserow prevede di introdurre nei prossimi mesi una suite di prodotti premium ed enterprise.
Attualmente, Baserow consente agli utenti con conoscenze di base dei fogli di calcolo di creare database per vari casi d'uso, come la gestione del marketing dei contenuti, l'organizzazione di eventi e il monitoraggio dei candidati. La piattaforma offre numerosi modelli precostituiti per una facile personalizzazione. Ad esempio, un comune regionale in Francia ha utilizzato Baserow per sviluppare una piattaforma che consente agli agricoltori locali di registrare e pubblicizzare i loro prodotti, permettendo ai clienti di trovare prodotti freschi e ai rivenditori di reperire prodotti specifici.
L'aspetto open-source di Baserow è un punto di forza significativo, in quanto offre alle aziende la possibilità di creare i propri plugin per estendere le sue funzionalità, in modo simile alla piattaforma WordPress. Questa caratteristica è particolarmente interessante per le organizzazioni con esigenze uniche o di nicchia che potrebbero non essere supportate da una soluzione SaaS già pronta. Inoltre, il software open-source permette alle aziende di mantenere il pieno controllo dei propri dati e del proprio stack tecnologico, consentendo una maggiore sicurezza e conformità ed evitando il vendor lock-in.
L'approccio open-source di solito abbassa le barriere all'ingresso, in quanto spesso viene fornito con una versione gratuita che gli utenti possono implementare da soli. Sebbene ciò richieda generalmente una notevole competenza tecnica, piattaforme come Baserow sono state sviluppate per soddisfare i lavoratori meno esperti, offrendo un prodotto di base facile da usare, simile a uno strumento SaaS standard.
Grazie al finanziamento di 5 milioni di euro recentemente ottenuto, Baserow intende concentrarsi sui suoi sforzi commerciali, lanciando la sua versione premium alla fine di questo mese come prodotto SaaS e self-hosted. L'offerta premium include funzionalità quali opzioni di esportazione, strumenti di gestione degli utenti e una vista Kanban. Un prodotto avanzato con limiti di archiviazione dei dati e accordi sul livello di servizio (SLA) più elevati sarà disponibile esclusivamente per i clienti SaaS. Inoltre, nel corso dell'anno è previsto il lancio di una versione enterprise a pagamento, specificamente progettata per i clienti self-hosting, che offrirà funzionalità quali registri di audit, single sign-on (SSO) e controllo degli accessi basato sui ruoli.
L'ascesa delle piattaforme no-code/low-code come Baserow e AppMaster contribuiscono a risolvere la carenza di sviluppatori a livello globale, consentendo a chiunque in un'azienda di creare i propri database. Si tratta di un problema urgente per le aziende di tutte le dimensioni, dalle piccole imprese ai grandi conglomerati. Le piattaforme No-code possono contribuire ad alleviare l'onere dei team operativi con poco personale, che spesso faticano a fornire approfondimenti, a tracciare i progressi e a creare dashboard utilizzando metodi tradizionali come i fogli di calcolo Excel.


