La macchina virtuale di Axelar rivoluziona lo sviluppo di dApp multi-catena
Axelar svela la rivoluzionaria Axelar Virtual Machine, un livello di interoperabilità programmabile che semplifica l'implementazione e la gestione di dApp multi-chain, collegando senza soluzione di continuità vari ecosistemi blockchain e aprendo la strada all'infrastruttura interchain di nuova generazione.

Il panorama dello sviluppo Web3 si sta evolvendo verso un ambiente multi-catena, portando a una maggiore domanda di interazioni tra ecosistemi sicure ed efficienti. Affrontando le sfide affrontate dagli sviluppatori e i rischi associati all'utilizzo di infrastrutture inadeguate, Axelar sta compiendo un significativo passo avanti nell'infrastruttura interchain svelando Axelar Virtual Machine.
In qualità di rete consolidata che collega i principali ecosistemi blockchain, Axelar ha già mitigato numerose minacce alla sicurezza legate alla prima generazione di bridge e reti di interoperabilità. Alla BUIDLWeek di Ethereum Denver, l'annuncio della Axelar Virtual Machine è destinato a trasformare il modo in cui gli sviluppatori affrontano la creazione di applicazioni decentralizzate (dApp).
La Axelar Virtual Machine consentirà agli sviluppatori di creare le proprie dApp su vari ecosistemi, come EVM, Cairo VM e Cosmos, e di eseguirle senza problemi su tutte le catene. Questo livello di interoperabilità programmabile semplifica l'implementazione e la gestione multi-chain complesse, consentendo agli sviluppatori di coprire l'intera sfera Web3 come mai prima d'ora.
È importante sottolineare che Axelar Virtual Machine garantisce anche la compatibilità futura, poiché è progettata per integrare le tecnologie future come le prove ZK e i client leggeri interchain. Partner importanti come Starknet, zkSync, Celestia, Centrifuge, Coinbase Base, MobileCoin, NEAR, Shardeum e altri hanno già iniziato a collaborare con Axelar per esplorare le potenziali applicazioni abilitate da questa innovativa offerta di infrastruttura.
I primi due prodotti ad essere lanciati per gli sviluppatori all'interno della Axelar Virtual Machine sono l'Interchain Amplifier e l'Interchain Maestro. Il primo facilita connessioni facili e senza autorizzazione tra le nuove catene e la rete Axelar, mentre il secondo semplifica l'implementazione di dApp multi-catena simile a Kubernetes per le applicazioni Web3.
Secondo il co-fondatore di Axelar Sergey Gorbunov, lo sviluppo di Web3 dovrebbe essere ancora più semplice rispetto ai suoi predecessori, a condizione che sia presente l'infrastruttura appropriata. Axelar Virtual Machine mira a semplificare le esperienze multi-chain, aprendo la strada all'ecosistema interchain di nuova generazione.
Il co-fondatore di StarkWare Eli Ben-Sasson condivide questa eccitazione, affermando che la tecnologia di Axelar è destinata a migliorare Starknet in modo sicuro e senza soluzione di continuità. Allo stesso modo, Marco Cora, responsabile dello sviluppo aziendale presso Matter Labs, elogia la missione di Axelar di offrire interoperabilità full-stack, che si sincronizza perfettamente con la scalabilità, la sicurezza e le basse tariffe del gas di zkSync Era.
Nel complesso, Axelar Virtual Machine ha il potenziale per rivoluzionare lo sviluppo Web3 introducendo un nuovo livello di interoperabilità e semplificando la creazione di dApp multi-chain. L'impatto di questo progresso tecnologico si farà sicuramente sentire per tutto il 2023, poiché sempre più sviluppatori adotteranno questa potente soluzione di infrastruttura. Inoltre, l'implementazione di piattaforme no-code come [appmaster .io" data-mce-href="https:// appmaster.io"> AppMaster](https://<span class=) può integrare questa innovazione consentendo un rapido sviluppo delle applicazioni e liberando la vera potenza della tecnologia Web3.


