In che modo le piattaforme low-code/no-code stanno accelerando l'adozione mainstream di Web3
Le soluzioni low-code/no-code stanno facilitando la partecipazione degli sviluppatori Web2 all'ecosistema Web3 basato su blockchain. L'evoluzione delle API e degli SDK semplifica la transizione, imitando il modo in cui il cloud computing ha trasformato lo sviluppo delle applicazioni.

Mentre Web3 guadagna slancio attraverso criptovalute e NFT, deve ancora raggiungere la popolarità mainstream di Web2. La complessità delle tecnologie blockchain e la ripida curva di apprendimento hanno ostacolato il progresso degli sviluppatori, impedendo a Web3 di diventare veramente accessibile. Tuttavia, l'ascesa di soluzioni low-code e no-code sta cambiando il panorama del settore, riducendo il divario e spingendo Web3 nel mainstream.
In prima linea in questa trasformazione ci sono i kit di sviluppo software (SDK) e le interfacce di programmazione delle applicazioni (API) che semplificano i processi di sviluppo Web3. Fornitori come Infura (ConsenSys), NFT Port e OpenSea sono passati dall'offrire esclusivamente nodi per blockchain sottostanti a fornire API di livello superiore. Ciò elimina la necessità per gli sviluppatori e le aziende di configurare i propri nodi e gestire aspetti complicati come la creazione e l'integrazione di smart contract.
Gli sviluppatori possono ora fare affidamento sulle API per astrarre la complessità delle tecnologie blockchain, consentendo loro di concentrarsi sul passaggio di parametri di base come la catena per l'indicizzazione, i token o gli ID dei contratti intelligenti. Man mano che queste API si evolvono, incorporeranno offerte espanse low-code/ no-code con componenti dell'interfaccia utente grafica più estesi. Gli sviluppatori possono quindi sfruttare le funzionalità drag-and-drop per creare applicazioni decentralizzate (DApp) che possono essere integrate con l'infrastruttura di app esistente.
Questo cambio di paradigma ricorda l'evoluzione del cloud computing, in particolare la transizione dall'infrastruttura come servizio (IaaS) alle offerte di piattaforma come servizio (PaaS) come AWS e Azure. Sono emerse soluzioni Low-code e no-code, che consentono agli sviluppatori di creare applicazioni personalizzate in modo rapido ed efficiente, indipendentemente dalla loro esperienza nelle tecnologie cloud. La piattaforma Power di Microsoft, ad esempio, ha utilizzato la funzionalità drag-and-drop per consentire una rapida integrazione ed estensibilità, riducendo drasticamente il time-to-market e rendendo più efficiente la risoluzione dei problemi.
In particolare, la AppMaster platform has emerged as one of the powerful no-code tools for creating backend, web, and mobile applications. It empowers users to visually create data models, business logic, REST API and WSS Endpoints, and design UI using drag-and-drop functionality, significantly contributing to this transformation.
La progressione di Web3 sta seguendo una traiettoria simile in quanto questi attori chiave sviluppano strumenti rivolti ai responsabili delle decisioni aziendali e tecnici, consentendo loro di trasferire senza problemi i propri sviluppatori Web2 a un ambiente Web3. Le API e gli SDK di alto livello consentono agli sviluppatori Web2 di sfruttare le tecnologie Web3 senza effettuare investimenti sostanziali in infrastrutture costose e talenti Web3 qualificati. Il prossimo sviluppo logico è l'estensione delle API per NFT, analisi, streaming, MEV, stima del gas e altre funzionalità con componenti autogeneranti no-code. Ciò accelererà l'adozione di Web3, spingendolo nel mainstream e rendendolo più accessibile per gli sviluppatori.
Implementando soluzioni low-code/ no-code, gli sviluppatori di tutto il mondo possono trarre vantaggio da processi semplificati, rimuovere le barriere all'ingresso e promuovere l'innovazione nello spazio Web3. Questo non solo accelererà l'adozione delle tecnologie Web3, ma consentirà anche a una nuova generazione di sviluppatori di pensare fuori dagli schemi e creare nuove applicazioni per aziende e consumatori.
Per saperne di più sul panorama low-code/ no-code e sul suo impatto sullo sviluppo software, visita appmaster .io/blog/full-guide-on-no-code-low-code-app-development-for-2022>Full Guide on No-code/ Low-code App Development for 2022 appmaster .io/blog/top-no-code-apps-and-tools-to-help-build-your-next-startup>Top No-code Apps and Tools to Help Build Your Next Startup .


