L'evoluzione del low-code: la collaborazione e il futuro dello sviluppo di applicazioni
Le piattaforme di sviluppo low-code continuano a guadagnare popolarità, colmando il divario tra sviluppatori professionisti e non sviluppatori. Questo articolo esplora la storia, le tendenze attuali e il ruolo dell'intelligenza artificiale e del machine learning nello sviluppo low-code, sottolineando l'importanza della collaborazione per lo sviluppo di applicazioni di successo.

L'ansia da automazione è stata prevalente dal XVI secolo e continua a manifestarsi nel nostro mondo sempre più digitalizzato. Man mano che le soluzioni di sviluppo low-code e no-code diventano più sofisticate, anche gli sviluppatori di software sono preoccupati per la sicurezza del lavoro. Tuttavia, lo sviluppo low-code si è rivelato uno strumento prezioso per la creazione di processi aziendali efficienti e incentrati sul cliente. La domanda è: questi strumenti renderanno obsoleti gli sviluppatori o giocheranno un ruolo cruciale nel futuro dello sviluppo di applicazioni?
Le piattaforme di sviluppo Low-code (LCDP) privilegiano la semplicità, consentendo agli utenti di creare applicazioni con il minimo sforzo di codifica. Piattaforme come queste spesso presentano interfacce drag-and-drop per sviluppare applicazioni web o mobili. Negli ultimi anni, Agile e DevOps hanno reso popolari metodologie rapide di sviluppo e distribuzione del software. I team di fusione, che comprendono sia membri tecnici che esperti di business, si sono formati per ottimizzare questi processi.
Le piattaforme Low-code sono servite da collante, unendo diversi membri del team e consentendo una collaborazione senza soluzione di continuità. Man mano che queste piattaforme si evolvono, sono emerse nuove funzionalità rivolte ai team di fusione. Dalla risoluzione di problemi rudimentali all'affrontare sfide complesse, le piattaforme di sviluppo low-code stanno spingendo i confini.
Uno dei primi strumenti commerciali senza codice/ low-code, Microsoft Access, consentiva agli utenti di creare database utilizzando moduli e strumenti grafici. Questa innovazione significava che gli utenti potevano creare piccoli database personali senza la conoscenza di SQL. Tuttavia, la crescente popolarità dei database creati da Access ha reso necessario il coinvolgimento di sviluppatori di software e amministratori di database qualificati per garantire la sicurezza dei dati e la conformità a normative come HIPAA e GDPR.
In definitiva, strumenti come Microsoft Access hanno fornito un punto di partenza per gli utenti aziendali prima che gli sviluppatori intervenissero per perfezionare e ottimizzare le idee di base.
L'attuale panorama delle piattaforme low-code supporta un'ampia gamma di sviluppo di applicazioni, incluse applicazioni desktop e mobili. Potenziati dalle applicazioni SaaS native del cloud, gli LCDP creano architetture scalabili adatte a vari casi d'uso, dall'elaborazione dei pagamenti al controllo dell'accesso ai contenuti.
La ricerca di Gartner ha rivelato che oltre il 41% dei professionisti non IT personalizza o crea soluzioni software per affrontare i problemi aziendali, evidenziando la crescente importanza del movimento dei "citizen developer". Tuttavia, nonostante il crescente coinvolgimento del personale non tecnico, gli sviluppatori professionisti svolgono ancora un ruolo cruciale nel processo di sviluppo delle applicazioni.
L'intelligenza artificiale (AI) e l'apprendimento automatico (ML) sono destinati a svolgere un ruolo influente nel futuro della tecnologia low-code e no-code. Piattaforme come AI Builder di Microsoft offrono già un approccio low-code per sviluppare software automatizzato basato su ML, che può integrarsi in soluzioni aziendali più ampie.
Inoltre, l'apprendimento automatico può migliorare l'efficacia delle piattaforme low-code. Ad esempio, il data mining basato sul machine learning può identificare soluzioni ai problemi aziendali e fornire una guida più personalizzata. In futuro, potrebbe essere possibile creare processi o applicazioni di automazione fornendo specifiche tramite testo, diagrammi dei casi d'uso UML o discorsi, consentendo una composizione flessibile del progetto.
Sebbene le piattaforme low-code consentano agli utenti non tecnici di creare applicazioni, alcuni problemi rimangono irrisolvibili senza l'esperienza di sviluppatori professionisti. Indipendentemente dai progressi nell'intelligenza artificiale e nel machine learning, le aziende avranno comunque bisogno di sviluppatori esperti per lo sviluppo di applicazioni complesse.
Man mano che il movimento dei cittadini sviluppatori guadagna slancio, le preoccupazioni per la sicurezza diventano sempre più significative. Gli sviluppatori professionisti sono essenziali per creare applicazioni sicure e prevenire violazioni dei dati, che vanno oltre l'ambito degli strumenti low-code. Il ruolo collaborativo degli sviluppatori professionisti rimane indispensabile nello sviluppo delle applicazioni.
Le future piattaforme low-code e no-code devono incoraggiare la collaborazione tra sviluppatori professionisti e non sviluppatori. Gli sviluppatori dovrebbero avere un accesso facile e sicuro al codice, consentendo loro di estenderlo e modificarlo secondo necessità. Per soddisfare le esigenze delle attuali metodologie Agile e DevOps, le piattaforme low-code dovrebbero interfacciarsi con gli ambienti e gli strumenti di sviluppo esistenti, fornendo flessibilità e consentendo un lavoro di squadra fluido e interfunzionale.
Man mano che le piattaforme low-code continuano a maturare, il loro obiettivo principale nei prossimi anni sarà facilitare la collaborazione tra sviluppatori cittadini e sviluppatori di software professionisti. Creando uno spazio per la crescita e l'apprendimento reciproci, lo sviluppo low-code è destinato ad avere un impatto duraturo sul futuro dello sviluppo delle applicazioni.


